Il lavoro delle colf, delle badanti e di altri collaboratori domestici è inquadrato con il contratto collettivo nazionale del lavoro domestico. I prestiti per colf e badanti non sono quindi diversi da quelli che vengono erogati ai lavoratori dipendenti.

Chi svolge una di queste professioni non dovrebbe trovare particolari problemi nel richiedere eprestiti per colf ottenere un prestito.

Tuttavia, sappiamo anche che, purtroppo, una buona parte delle badanti, delle colf e dei collaboratori domestici non hanno un contratto a tempo indeterminato, condizione fondamentale per ottenere un prestito.

Inoltre, è frequente che si tratti di persone straniere o extra-comunitarie, il che rende ancora più difficile riuscire a vedersi approvato a un finanziamento.

Per ottenere un prestito personale sono richiesti dei requisiti reddituali molto precisi, oltre che alcune garanzie, facili da soddisfare con un contratto a tempo indeterminato.

Ma cosa succede per una colf o badante senza contratto?

Fortunatamente la legge non esclude del tutto chi non ha un contratto, chi non è italiano e non dispone di uno stipendio fisso. È possibile richiedere ugualmente un prestito ma le condizioni sono molto più restrittive.

Per ottenere dei prestiti per colf e badanti senza contratto a tempo indeterminato, è possibile accedere a delle forme alternative di finanziamento che non necessitano di busta paga.

Ci sono molti prestiti senza garanzie come i prestiti tra privati, i prestiti cambializzati, il credito su pegno e simili.

Inoltre, è possibile accedere a forme di prestito anche con un contratto a tempo determinato, ma i tempi di rientro del credito sono più corti e non possono superare la scadenza del contratto.

Non cambia niente se la colf è straniera, l’importante è che chiede il prestito sia residente in Italia, mentre per le persone extracomunitarie è necessario il permesso di soggiorno.

Alcune banche possono chiedere informazioni aggiuntive, come l’attestazione di pagamento dell’ultimo bollettino INPS e il documento che conferma il rapporto di lavoro.

Quanto è possibile richiedere con un prestito per colf e bandati?

Quali importi si possono ottenere con i prestiti per colf e badanti? Il credito ottenibile varia in base all’importanza e al peso delle garanzie offerte che si riescono a presentare al momento della richiesta del finanziamento.

Con un contratto a tempo indeterminato si possono ottenere fino a 60.000 euro, mentre, in caso contrario, le cifre ottenibili saranno più piccole e non superiori ai 5.000 euro.

Prestiti per colf cambializzati

I prestiti per colf e badanti cambializzati vengono messi a disposizione da varie banche e società finanziarie che erogano prestiti attraverso le cambiali.

Il prestito viene erogato sul conto corrente, mentre il pagamento delle rate di rimborso avviene con cambiali cartacee, oppure bonifici o bollettini postali. Ricordiamo che, nel caso si salti il pagamento di una cambiale, si viene subito protestati.

Carte Revolving

Se non riesci a ottenere un prestito, puoi optare per una carta revolving, uno strumento finanziario che ti permette di avere subito a disposizione fino a 3.000 euro da spendere liberamente e restituire in comode rate mensili.

Può essere una soluzione conveniente, in quanto, in base alle necessità, si possono spendere solo i soldi che servono e restituire solo ciò che si è speso.

Dopo aver completato tutti i pagamenti, non sarà necessario fare un’altra richiesta di prestito, in quanto, l’importo originario verrà ripristinato e potrà essere usato nuovamente.